


Ginevra, 22 aprile 2010 La STMicroelectronics ha annunciato
i risultati finanziari per il primo trimestre 2010, conclusosi il 27 marzo 2010.
Nel confronto anno su anno, i ricavi netti della Società sono aumentati
del 40,1% grazie soprattutto ai segmenti di prodotto IMS e ACCI, che hanno riportato
una crescita del 60% e del 47% rispettivamente. Tutte le regioni e i segmenti
di mercato hanno registrato un incremento dei ricavi a due cifre. I risultati
migliori sono stati conseguiti dalle regioni Greater China-South Asia e America,
i cui ricavi sono aumentati del 60% e del 49% rispettivamente.
Il President & CEO
Carlo Bozotti ha commentato: “I ricavi del primo trimestre, ben in
linea con le nostre aspettative, riflettono il netto rimbalzo rispetto alla
crisi economica e la domanda sostenuta per i nostri prodotti. Benché alcune
difficoltà nella supply chain abbiano in qualche misura limitato le nostre
opportunità di ricavi, siamo riusciti a partecipare pienamente alla ripresa
del mercato con prodotti nuovi e innovativi.”
“I segmenti Automobile e Computer hanno fatto registrare risultati straordinariamente positivi, segnando una forte crescita del 61% e del 59% rispettivamente. Su base sequenziale, le performance migliori sono state riportate dai segmenti Elettronica di consumo, Industriale e Automobile.”
“Grazie soprattutto all'elevato utilizzo degli impianti, il nostro margine lordo nel primo trimestre è aumentato di 1.140 punti base anno su anno, arrivando al 37,7% e facendo registrare un incremento sequenziale di 70 punti base, in controtendenza rispetto alla flessione che storicamente si verifica in questo trimestre.”
“L'anno scorso ci siamo dedicati con grande impegno all'attuazione di
misure strategiche nell'intento di rinnovare il portafoglio di prodotti e migliorare
l’efficienza delle nostre attività operative. Di conseguenza, siamo
molto soddisfatti di aver riportato la Società in positivo nel primo trimestre
del 2010. Abbiamo realizzato un utile netto di 57 milioni di dollari, o 6 centesimi
per azione su base diluita, nonostante i ricavi del primo trimestre siano stati
del 20% inferiori al “picco” della Società e le perdite di
ST-Ericsson, che è concentrata sul rendere più competitiva la propria
struttura di costi e sta man mano presentando una serie veramente importante
di nuove piattaforme.”
(*) Il cash flow operativo netto non è un parametro US GAAP. Fare riferimento
all’Allegato A per ulteriori informazioni sul perché la Società ritiene
che questi parametri siano importanti e per la riconciliazione con quelli US
GAAP.
“La performance della Società è in continuo miglioramento,
trimestre dopo trimestre. I risultati finanziari del primo trimestre sono la
prova degli ulteriori progressi compiuti verso una redditività sostenibile:
la nostra macchina produttiva è ora utilizzata e in ulteriore dispiegamento,
il nostro margine lordo sta migliorando, la dinamica degli utili è positiva
e possiamo contare su un forte cash flow.”
Rassegna del primo trimestre
I ricavi netti della ST per il primo trimestre del 2010 hanno totalizzato
2.325 milioni di dollari e includono le vendite della ST-Ericsson come consolidate
dalla ST. I ricavi netti sono aumentati rispetto allo stesso trimestre dello
scorso anno per tutti i segmenti di mercato e per tutte le regioni geografiche.
I ricavi netti sono diminuiti del 10,0% su base sequenziale, soprattutto a
causa del minor numero di giorni del primo trimestre fiscale rispetto al trimestre
precedente. I segmenti di prodotto ACCI e IMS hanno riportato ricavi sequenziali
migliori rispetto alle tendenze stagionali, mentre il segmento Wireless ha
subito una flessione del 17,6%.
Nel confronto anno su anno, tutti i segmenti di mercato hanno fatto segnare
una crescita a due cifre: quello dell’Automobile è aumentato del
61%, il Computer del 59%, l’Industriale del 37%, l’Elettronica di
consumo del 24% e il Telecom del 13%. La Distribuzione, tornata essenzialmente
ai livelli pre-recessione, ha riportato un incremento del 114%, che riflette
l'alto livello della domanda globale e il miglioramento delle condizioni del
mercato. Su base sequenziale, tutti i segmenti di mercato hanno registrato una
contrazione: Computer è diminuito del 21 %, Telecom del 14 %, Automobile
del 4 % e sia Industriale che Elettronica di consumo hanno ceduto l’1%.
La Distribuzione ha fatto segnare una flessione sequenziale del 9%
| Ricavi netti per segmento di mercato/canale (a) (In %) | I trimestre 2010 |
IV trimestre 20099 |
I trimestre 2009 |
| Segmento di mercato/canale: | |||
| Automobile | 14% | 13% | 12% |
| Computer |
12% | 14% | 11% |
| Elettronica di Consumo | 12% | 11% | 14% |
| Industriale e Altro | 8% | 7% | 8% |
| Telecom | 35% | 36% | 43% |
|
|
|
|
|
| Totale OEM | 81% | 81% | 88% |
| Distribuzione | 19% | 19% | 12% |
(a)Le vendite registrate dalla ST-Ericsson e consolidate dalla ST sono incluse in Telecom e Distribuzione.
Il margine lordo nel primo trimestre del 2010 è stato del 37,7%, pari
a un incremento di 70 punti base rispetto al 37,0% registrato nel quarto trimestre
del 2009, grazie soprattutto al maggiore utilizzo degli impianti e ad alcuni
benefici minori risultanti dal cambio valutario favorevole. In linea con le
previsioni, la performance produttiva della ST ha continuato a migliorare nel
primo trimestre, mentre gli impianti della Società si avvicinano alla piena
capacità. Il margine lordo è aumentato di 1.140 punti base rispetto
al 26,3% dello stesso periodo del 2009, un dato da attribuirsi principalmente
al ritorno al normale utilizzo degli impianti e al miglioramento derivante dai
nuovi prodotti.
Nel primo trimestre del 2010 le spese combinate per SG&A ed R&S hanno
totalizzato 876 milioni di dollari, valore da confrontare a 906 milioni di dollari
del trimestre precedente e a 837 milioni di dollari dello stesso trimestre dell’anno
prima. Le spese operative combinate in percentuale rispetto alle vendite sono
state del 37,7%, contro il 35,1 % del trimestre precedente e il 50,5% dello
stesso trimestre del 2009.
Per quanto riguarda le iniziative di riallineamento dei costi della Società,
gli oneri di ristrutturazione e svalutazione della ST nel primo trimestre sono
stati pari a 33 milioni di dollari, di cui 25 milioni in relazione alla ST-Ericsson.
Gli oneri di ristrutturazione e svalutazione riportati dalla ST nel trimestre
precedente e nello stesso periodo del 2009 erano stati rispettivamente pari
a 96 milioni di dollari e 56 milioni di dollari.
Ricavi e risultati operativi per segmento di prodotto
La tabella che segue fornisce una ripartizione dei ricavi e dei risultati
operativi per segmento di prodotto. Gli oneri derivanti dal sottoutilizzo della
capacità produttiva sono inclusi nel segmento “Altri” nei trimestri
rispettivi.
| Segmento operativo (in milioni di dollari) |
Ricavi netti del primo trimestre 2010 |
Reddito operativo (perdita) del primo trimestre 2010 |
Ricavi netti del quarto trimestre 2009 |
Reddito operativo (perdita) del quarto trimestre 2009 |
Ricavi netti del primo trimestre 2009 |
Reddito operativo (perdita) del primo trimestre 2009 |
| ACCI(a) | 909 | 48 | 980 | 62 | 620 | (28) |
| IMS(a) | 811 | 92 | 871 | 85 | 506 | 5 |
| Wireless (b) | 587 | (116) | 712 | (48) | 518 | (107) |
| Altri(c) (d) | 18 | (44) | 20 | (105) | 16 | (263) |
| TOTALE | 2.325 | (20) | 2.583 | (6) | 1.660 | (393) |
Nel primo trimestre, i ricavi netti del segmento ACCI (Gruppi di prodotto
Auto/Elettronica di
consumo/Computer/Infrastruttura di comunicazione) sono aumentati a 909 milioni
di dollari, pari a un incremento del 47% anno su anno, trainati principalmente
dal segmento Automobile, dai set-top box e dalle periferiche per computer e
dal progressivo miglioramento dell'industria. Il segmento ACCI ha riportato
un reddito operativo di 48 milioni di dollari, da confrontare con un reddito
di 62 milioni di dollari nel trimestre precedente e una perdita di 28 milioni
di dollari nello stesso trimestre del 2009. Il margine operativo riportato dal
segmento ACCI nel primo trimestre è stato del 5,3%.
Per quanto riguarda IMS (Settore Industriale e Multisegmento), i ricavi netti
del primo trimestre sono aumentati del 60% rispetto ad un anno fa arrivando
a 811 milioni di dollari grazie soprattutto alla marcata crescita dei microcontrollori,
dell'analogico e dei discreti di potenza, riconfermando la robusta crescita
del mercato multisegmento e della distribuzione. Il reddito operativo di IMS è migliorato
ulteriormente nel primo trimestre totalizzando 92 milioni di dollari, da confrontare
con un reddito di 85 milioni di dollari nel trimestre precedente e di 5 milioni
di dollari nello stesso periodo del 2009. Il margine operativo riportato da
IMS nel primo trimestre è stato dell’11,3%.
Bozotti
ha commentato: “La nostra perseveranza nell’impegno nella R&S
sta portando oggi all'introduzione di molti nuovi prodotti e a significativi
successi di progettazione presso le importanti società con cui operiamo
nei diversi segmenti di mercato. Nell'area dei MEMS abbiamo presentato due nuove
famiglie, giroscopi e microfoni attivi, che hanno recentemente conseguito importanti
successi di progettazione presso diversi importanti produttori di dispositivi
di elettronica di consumo portatili. Abbiamo famiglie importanti di microcontrollori
a 32 bit per il settore dell'automobile, molti dei quali hanno ottenuto ottimi
riconoscimenti da parte dei principali OEM europei e statunitensi, nonché applicazioni
industriali e di sicurezza e nuovi ASIC digitali complessi destinati alle periferiche
per computer e alle infrastrutture di comunicazione, un'area nella quale abbiamo
recentemente ottenuto tre importanti successi di progettazione nelle tecnologie
di processo a 32 nm. Abbiamo introdotto una nuova generazione di prodotti per
set-top box e per televisori, particolarmente orientati alla grafica 3D e alle
applicazioni 3DTV e con bassi consumi di energia. Infine, stiamo presentando
un gran numero di nuovi prodotti nell'area dell'analogico avanzato, della potenza
e della potenza intelligente.”
(a)Per riflettere il trasferimento di una piccola business unit dal segmento
ACCI a IMS, la Società ha riclassificato i ricavi e il reddito operativo
relativi al periodo precedente delle divisioni ACCI e IMS.
(b) A partire dal 3 febbraio 2009 “Wireless” include la porzione
di vendite e risultati operativi della joint venture ST-Ericsson come consolidati
nei ricavi e risultati operativi della Società, oltre ad altre voci che
influenzano i risultati operativi relativi alle attività wireless.
(c) I ricavi netti della categoria “Altri” includono i ricavi dalle
vendite di Sottosistemi, servizi di assemblaggio e altri ricavi.
(d ) Il reddito (perdita) operativo della categoria "Altri" include
voci come oneri per il sottoutilizzo della capacità produttiva, svalutazione,
oneri di ristrutturazione e altre spese di chiusura correlate, costi di avviamento
e di phase-out e altre spese non allocate come: programmi di ricerca e sviluppo
strategici o speciali, alcune spese operative a livello corporate, rivendicazioni
di brevetti e controversie legali e altri costi non allocati ai gruppi di prodotto,
nonché gli utili o le perdite operative del gruppo Sottosistemi e Altri
Prodotti. “Altri” include 1 milione di dollari, 13 milioni di dollari
e 139 milioni di dollari di oneri per il sottoutilizzo della capacità produttiva
per il primo trimestre del 2010 e il quarto e il primo trimestre del 2009, rispettivamente,
nonché 33 milioni di dollari, 96 milioni di dollari e 56 milioni di dollari
di oneri di svalutazione e ristrutturazione per il primo trimestre del 2010
e il quarto e il primo trimestre del 2009, rispettivamente.
I ricavi netti del settore Wireless nel primo trimestre hanno fatto segnare
un incremento del 13% anno su anno, arrivando a 587 milioni di dollari. L'andamento
dei ricavi netti è trainato dalla domanda sostenuta in Asia. Nel primo
trimestre la perdita operativa del settore Wireless è salita a 116 milioni
di dollari, da confrontare con le perdite operative di 48 milioni di dollari
e 107 milioni di dollari riportate rispettivamente nel trimestre precedente
e nello stesso periodo del 2009, a causa della diminuzione dei ricavi che, tuttavia, è stata
in parte mitigata dalle iniziative di ristrutturazione completate finora. La
perdita operativa del settore Wireless nel primo trimestre del 2010 esclude
25 milioni di dollari di oneri di ristrutturazione per la ST-Ericsson.
Nel primo trimestre del 2010, la ST ha riportato un utile di 72 milioni di
dollari (da confrontare con 59 milioni di dollari e 54 milioni di dollari riportati
rispettivamente nel trimestre precedente e nello stesso periodo del 2009), che
riflette la perdita netta di competenza degli interessi di minoranza tra cui
principalmente quelli nella joint venture ST-Ericsson. Questa somma è allocata
sotto i risultati operativi nel conto economico consolidato della ST e riflette
la partecipazione del 50% di Ericsson alle perdite della joint venture, come
consolidata dalla ST.
Per ulteriori informazioni sulla ST-Ericsson, incluse quelle riguardanti
i principali successi di progettazione, consultare www.stericsson.com
Risultati netti
Le imposte del primo trimestre sono state pari a 10 milioni di dollari di
beneficio fiscale, dato che riflette in gran parte un beneficio fiscale limitato
derivante dai risultati della ST-Ericsson.
Nel primo trimestre del 2010 la ST ha riportato un utile netto di 57 milioni
di dollari, o 0,06 dollari per azione su base diluita, da raffrontare alla perdita
netta di 70 milioni di dollari e di 541 milioni di dollari registrata rispettivamente
nel trimestre precedente e nello stesso trimestre del 2009. Nel primo trimestre
del 2010 la Società ha riportato un utile netto rettificato di 62 milioni
di dollari o 0,07 dollari per azione se si escludono oneri di svalutazione e
ristrutturazione e altri costi correlati alla chiusura attribuibili agli azionisti
della parent company, da confrontare con 36 milioni di dollari o 0,04 dollari
per azione nel quarto trimestre del 2009*.
.
Per il primo trimestre del 2010, il tasso di cambio medio effettivo della
Società è stato di circa 1,39 dollari per 1,00 euro, rispetto a 1,43
dollari per 1,00 euro nel quarto trimestre del 2009 e a 1,33 dollari per 1,00
euro nel primo trimestre del 2009.
Principali dati su cash flow e stato patrimoniale
Il cash flow operativo netto è stato pari a 176 milioni di dollari e ha
fatto segnare un incremento significativo rispetto al totale di - 139 milioni
di dollari dello stesso periodo del 2009, escludendo le transazioni di M&A
e la cessione di uno strumento finanziario.*
Durante il primo trimestre del 2010 le spese in conto capitale sono state
di 179 milioni di dollari, attribuibili soprattutto all'aumento della capacità produttiva.
Nello stesso trimestre del 2009, le spese in conto capitale erano state di 89
milioni di dollari.
Alla fine del trimestre le scorte erano pari a 1,27 miliardi di dollari,
in calo rispetto al valore di 1,28 miliardi di dollari del 31 dicembre 2009
e al valore di 1,66 miliardi di dollari del 28 marzo 2009. Nel primo trimestre
le rotazioni delle scorte sono state 4,6 in linea con l'obiettivo di 4,5-5,0
rotazioni fissato dalla Società.
La posizione finanziaria netta della ST è migliorata sensibilmente,
arrivando ad una posizione di cassa netta di 566 milioni di dollari al 27 marzo
2010, valore da raffrontare a 420 milioni di dollari al 31 dicembre 2009 e a
254 milioni di dollari al 28 marzo 2009.* La cassa e le disponibilità liquide,
i titoli negoziabili (correnti e non correnti) e la liquidità vincolata
della ST erano pari a 2,76 miliardi di dollari. Escludendo la cassa e le disponibilità liquide
e i titoli negoziabili per 118 milioni di dollari correlati alla ST-Ericsson,
un deposito vincolato di 250 milioni di dollari come collaterale per il prestito
Hynix-Numonyx e 47 milioni di dollari di titoli negoziabili non correnti, la
liquidità della Società era pari a 2,34 miliardi di dollari.
l’indebitamento totale era di 2,19 miliardi di dollari. Il patrimonio
netto era di 8,04 miliardi di dollari, inclusi interessi di minoranza per 1,13
miliardi di dollari.
In relazione al portafoglio di titoli asset-backed non autorizzati, già riportato
in precedenza, la recente sentenza della corte distrettuale federale di New
York ha accolto l'istanza della Società di confermare la sentenza arbitrale
della FINRA (Financial Industry Regulatory Authority) e ha richiesto al Credit
Suisse di rispettare tutti gli obblighi di risarcimento nei confronti della
Società. In base alla sentenza, contro la quale il Credit Suisse può ancora
ricorrere in appello, la Società ha diritto a ricevere circa 354 milioni
di dollari.
*L'utile per azione rettificato, il cash flow operativo netto e la posizione
finanziaria netta non sono parametri US GAAP. Per ulteriori informazioni
fare riferimento all’Allegato A
Previsioni sulle attività del secondo trimestre 2010 Bozotti
ha detto: “Se volgiamo l’attenzione verso il secondo trimestre,
basandosi sulla nostra valutazione attuale della domanda e del portafoglio
ordini, i ricavi dovrebbero mostrare un progresso consistente trainato da
IMS e ACCI. Ci attendiamo, quindi, di vedere un aumento sequenziale dei ricavi
fra il 6% e il 12%, che è pari ad una consistente crescita fra 24% e
31% quando si confronta con il periodo di un anno prima. In base al mix di
ricavi atteso, il margine lordo dovrebbe migliorare leggermente a circa il
38%, più o meno 1 punto percentuale.
Visto che la dinamica del mercato è più forte di quanto ci si attendeva,
noi siamo impegnati a servire la domanda sostenuta dei nostri clienti, dando
grande impulso alla crescita dei ricavi e continuando a migliorare i nostri
utili netti nel corso dei prossimi trimestri.
Inoltre, sulla base delle solide fondamenta finanziarie della Società,
sulla fiducia nella capacità di generare consistente free cash flow e sui
risultati attesi da un portafoglio prodotti rinnovato, il nostro Consiglio di
Sorveglianza ha recentemente raccomandato agli azionisti un aumento del dividendo
cash annuale a 0,28 dollari per azione, che rappresenta un rendimento di circa
il 2,7%.”
Questa previsione si basa sull'assunzione di un tasso di cambio effettivo
di circa 1,38 dollari per 1,00 euro per il secondo trimestre 2010, che riflette
l'assunzione di un tasso di cambio di 1,34 dollari per 1,00 euro unitamente
all’impatto dei contratti di hedging in essere. Il secondo trimestre si
concluderà il 26 giugno 2010.
Sviluppi societari recenti
Il 20 aprile, la ST ha annunciato le principali delibere da sottoporre all’approvazione
degli azionisti in occasione dell’Assemblea generale annuale della Società che
si terrà ad Amsterdam il 25 maggio 2010.
Le principali delibere, proposte dal Consiglio di Sorveglianza, riguardano:
La data di registrazione per la partecipazione degli azionisti all’Assemblea
generale annuale sarà
il 28 aprile 2010. l’ordine del giorno completo, informazioni dettagliate
sull’Assemblea
generale annuale della STMicroelectronics N.V. e la relativa documentazione
sono disponibili
sul sito web della Società (www.st.com) e sono a disposizione degli azionisti
secondo quanto
previsto dalla legge.
Il 24 marzo 2010, in relazione all’azione legale intrapresa nei confronti
di Credit Suisse per il recupero degli importi investiti in obbligazioni auction
rate in contrasto con le istruzioni della Società, quest’ultima ha
visto riaffermare da una sentenza della corte il risarcimento per oltre 431
milioni di dollari stabilito in suo favore all'unanimità da un collegio
arbitrale della FINRA (Financial Industry Regulatory Authority) nel febbraio
2009. La sentenza della corte distrettuale federale a New York ha accolto l’istanza
della ST confermando il risarcimento in suo favore, ha respinto l’istanza
del Credit Suisse di invalidare il risarcimento e ha ingiunto al Credit Suisse
di ottemperare pienamente al proprio obbligo di pagamento alla ST. In base alla
sentenza, contro la quale il Credit Suisse può ancora ricorrere in appello,
la Società ha diritto a ricevere un’ulteriore somma di circa 354
milioni di dollari, comprensivi di circa 23 milioni di dollari di interessi
maturati fino ad oggi, oltre ai circa 75 milioni di dollari incassati nello
scorso dicembre a seguito della vendita su iniziativa del Credit Suisse di una
porzione delle obbligazioni auction rate.
Il 9 febbraio 2010 la ST ha annunciato di aver raggiunto, insieme ai suoi
partner Intel Corporation e Francisco Partners, un accordo definitivo con Micron
Technology Inc. in base al quale quest'ultima acquisirà Numonyx Holding
B.V. con una transazione basata interamente su uno scambio azionario. La joint
venture Numonyx per le memorie Flash era stata creata dai partner il 30 marzo
2008. In base ai termini della transazione, alla stipula Micron emetterà a
favore dei tre azionisti di Numonyx un totale di 140 milioni di azioni ordinarie
Micron, più fino ad altri 10 milioni di azioni se il prezzo medio ponderato
per i volumi delle azioni ordinarie Micron in 20 giorni di contrattazioni, che
si concludono due giorni prima della stipula, è inferiore a 9,00 dollari
per azione. Le azioni Micron saranno tenute dalla ST come investimento finanziario.
Prodotti, tecnologia e successi di progettazione per il primo trimestre
2010
Principali prodotti per Automobile, Elettronica di Consumo, Computer,
Infrastruttura di Comunicazione (ACCI)
Principali prodotti IMS (Industriale e Multisegmento)
Tecnologia: principali risultati
ST-Ericsson: principali annunci del trimestre
Tutti i comunicati stampa della STMicroelectronics sono disponibili all’indirizzo
www.st.com/stonline/press/news/latest.htm
Tutti i comunicati della ST-Ericsson sono disponibili all’indirizzo
www.stericsson.com/press/press_releases.jsp.
Faroudja, SPEAr, iNEMO. S-Touch e MDmesh sono marchi della STMicroelectronics.
Tutti gli altri marchi o marchi registrati sono di proprietà dei rispettivi
aventi diritto.
Uso di informazioni finanziarie supplementari non US GAAP
Questo comunicato stampa contiene informazioni finanziarie supplementari
non US GAAP, fra cui il reddito operativo (perdita) rettificato, utili netti
(perdita) rettificati, utili netti (perdita) per azione rettificati, cash flow
operativo netto e posizione finanziaria netta.
Si avvertono i lettori che questi parametri non sono certificati e non sono
preparati in conformità con le normative US GAAP e non vanno quindi considerati
come sostitutivi dei parametri finanziari US GAAP. Inoltre, tali parametri finanziari
non US GAAP possono non essere comparabili a informazioni con denominazioni
simili fornite da altre Società.
Fare riferimento all'Allegato A del presente comunicato stampa per una riconciliazione
dei parametri finanziari non US GAAP della Società con i corrispondenti
parametri finanziari US GAAP. Per compensare le limitazioni indicate, le informazioni
finanziarie supplementari non US GAAP vanno consultate congiuntamente con i
bilanci consolidati della Società, preparati in conformità con US
GAAP.
Dichiarazioni su aspettative future
Alcune delle affermazioni contenute in questo comunicato che non rappresentano
fatti accaduti, sono dichiarazioni su aspettative future e altre dichiarazioni
relative al futuro (ai sensi dell’articolo 27A del Securities Act del
1933 o dell’articolo 21E del Securities Exchange Act del 1934 e relative
modifiche) che sono basate sulle attuali aspettative, punti di vista e opinioni
del management e sono condizionate da e inoltre comprendono rischi conosciuti
e non conosciuti e incertezze che potrebbero far sì che risultati, prestazioni
ed eventi effettivi differiscano in maniera sostanziale da tali dichiarazioni
a causa, fra gli altri fattori, di:
Alcune delle affermazioni riguardanti il futuro sono soggette a diversi rischi e incertezze, che possono far sì che i risultati o la performance effettivi delle nostre attività differiscano materialmente e negativamente da quelli indicati in tali dichiarazioni. Alcune delle affermazioni relative al futuro possono essere identificate dall’uso di termini rivolti al futuro come “crede”, “si attende”, “può”, “è atteso”, “dovrebbe”, “potrebbe”, “cerca”, “prevede” o espressioni simili, o la loro negazione o altre variazioni di esse o termini comparabili, o da discussioni di strategia, piani o intenzioni. Alcuni dei fattori di rischio che incontriamo sono dichiarati e discussi con maggiore dettaglio alla voce“Item 3. Key Information Risk Factors” compresa nel nostro bilancio annuale sul Modulo 20-F per l’anno conclusosi il 31 dicembre 2009, come depositato presso la SEC il 10 marzo 2010. Se uno o più di questi rischi o incertezze si materializzasse, o se le assunzioni sottostanti si dimostrassero non corrette, i risultati effettivi potrebbero variare sostanzialmente da quelli descritti in questo annuncio come anticipato, creduto o atteso. Non intendiamo, né assumiamo impegni per, aggiornare alcuna informazione sul settore o dichiarazioni riguardanti il futuro presenti in questo annuncio in modo da riflettere eventi o circostanze sopravvenuti.
Informazioni relative alla Conference Call e al Webcast della STMicroelectronics
La direzione della STMicroelectronics terrà una conference call e un webcast
il 23 aprile 2010 alle 15 per discutere la performance operativa per il primo
trimestre 2010.
La conference call e il webcast saranno disponibili via Internet all’indirizzo http://investors.st.com.
si prega di accedere al sito web almeno 15 minuti prima dell’inizio della
conferenza call per registrarsi, scaricare e installare il software audio necessario.
Il web cast e la conference call saranno disponibili fino al 30 aprile 2010.
Alcune informazioni sulla STMicroelectronics
La STMicroelectronics è un leader globale al servizio dei clienti attraverso
tutto lo spettro delle applicazioni elettroniche con soluzioni innovative basate
sui semiconduttori. La ST si propone di diventare il leader indiscusso nelle
applicazioni di potenza e nella convergenza multimediale avvalendosi della propria
vasta gamma di tecnologie, esperienza di progettazione e combinazione di proprietà intellettuale,
partnership strategiche e forte capacità manifatturiera. Nel 2009 i ricavi
netti della Società sono stati pari a 8,51 miliardi di dollari. Per ulteriori
informazioni sulla STMicroelectronics consultare il sito www.st.com
STMicroelectronics
Informazioni finanziarie supplementari non US GAAP
Riconciliazione fra US GAAP e non US GAAP
In milioni di dollari US fatta eccezione per i valori per azione
Si avvertono i lettori che le informazioni supplementari non
US GAAP presentate in questo comunicato stampa non sono certificate e sono soggette
ad alcune limitazioni intrinseche. Tali informazioni non US GAAP non si basano
su alcuna serie completa di regole o principi contabili e non dovrebbero essere
considerate come sostitutive dei parametri US GAAP. Inoltre, le informazioni
finanziarie supplementari non US GAAP della ST possono non essere comparabili
con denominazioni simili non US GAAP usate da altre società. Ulteriori
limitazioni specifiche per i singoli parametri non US GAAP, e le motivazioni
che spingono la Società a presentare informazioni finanziarie non US GAAP
vengono delineate nei paragrafi seguenti. Per compensare le limitazioni indicate,
le informazioni finanziarie supplementari non US GAAP vanno consultate congiuntamente
con i bilanci consolidati della Società, preparati in conformità con
US GAAP.
Il reddito operativo (perdita) rettificato è utilizzato dalla direzione
della Società come ausilio per migliorare la comprensione delle operazioni
in corso e per comunicare l'impatto delle voci escluse. Il reddito operativo
(perdita) rettificato esclude svalutazione, oneri di ristrutturazione e altri
costi correlati alla chiusura, l'impatto dei bilanci di apertura delle acquisizioni
(quale quello per i costi di R&S in-process e gli oneri di rivalutazione
delle scorte) e i relativi effetti fiscali.
Gli utili netti e gli utili netti per azione rettificati sono usati dalla
direzione della Società come ausilio per migliorare la comprensione delle
operazioni in corso e per comunicare l'impatto delle voci escluse. Gli utili
rettificati escludono svalutazione, oneri di ristrutturazione e altri costi
correlati alla chiusura di competenza della parent company, l'impatto dei bilanci
di apertura delle acquisizioni (quale quello per i costi di R&S in-process
e gli oneri di rivalutazione delle scorte), oneri di svalutazione non temporanea
sulle immobilizzazioni finanziarie e svalutazione relativa a investimenti azionari,
al netto dell’impatto delle imposte applicabili.
La Società crede che questi parametri finanziari che non sono GAAP forniscano
informazioni utili a investitori e dirigenti perché misurano la capacità della
Società di generare profitto dalle proprie attività di business, dato
che non tengono conto dell’effetto di acquisizioni e spese relative alla
razionalizzazione delle proprie attività e siti che essa non considera
come parte dei risultati operativi in corso; dunque questi parametri, quando
sono consultati congiuntamente con i dati finanziari GAAP della Società,
offrono i) la capacità di rendere più significativi i confronti dei
risultati operativi in corso da un periodo all’altro; ii) la capacità di
individuare meglio le tendenze nelle attività di business della Società e
di compiere le relative analisi, e iii) un modo più semplice per confrontare
i risultati delle attività della Società rispetto ai modelli
finanziari e alle valutazioni di investitori e analisti.
|
I trimestre 2010 |
Margine lordo |
Reddito |
Utile
netto |
EPS |
|
U.S. GAAP |
876 |
(20) |
57 |
0,06 |
|
Svalutazione e ristrutturazione |
|
33 |
20 |
|
|
Beneficio fiscale stimato |
|
|
(15) |
|
|
Non-U.S GAAP |
876 |
13 |
62 |
0,07 |
|
IV trimestre 2009 |
Margine lordo |
Reddito |
Utile
netto |
EPS |
|
U.S. GAAP |
957 |
(6) |
(70) |
(0,08) |
|
Svalutazione e ristrutturazione |
|
96 |
65 |
|
|
Perdite realizzate sulle immobilizzazioni |
|
|
68 |
|
|
Beneficio fiscale stimato |
|
|
(27) |
|
|
Non-U.S GAAP |
957 |
90 |
36 |
0,04 |
|
I trimestre 2009 |
Margine lordo |
Reddito |
Utile
netto |
EPS |
|
U.S. GAAP |
437 | (393) | (541) | (0,62) |
| Svalutazione e ristrutturazione | 56 | 56 | ||
|
Svalutazione non temporanea |
58 | |||
| Svalutazione dovuta a Numonyx | 200 | |||
|
Beneficio fiscale stimato |
(40) | |||
|
Non-U.S GAAP |
437 | (337) | (267) | (0,31) |
Posizione finanziaria netta: risorse (debito), rappresenta il saldo tra le nostre risorse finanziarie complessive e il nostro indebitamento finanziario complessivo. Le nostre risorse finanziarie complessive includono cassa e disponibilità liquide di cassa, titoli negoziabili correnti e non correnti, depositi a breve termine e liquidità vincolata, mentre l'indebitamento finanziario complessivo include debiti verso banche, la quota corrente di finanziamenti a lungo termine e i debiti a lungo termine, tutti come indicati dal nostro stato patrimoniale consolidato. Riteniamo che la nostra posizione finanziaria netta fornisca informazioni utili agli investitori dato che fornisce indicazioni sulla nostra posizione globale in termini di indebitamento netto o cassa netta misurando le nostre risorse di capitale sulla base di cassa, disponibilità liquide di cassa e titoli negoziabili, nonché il livello complessivo del nostro indebitamento finanziario. La posizione finanziaria netta non è un parametro US GAAP.
| Posizione finanziaria netta (in milioni di dollari US) | 27 marzo 2010 |
31 dicembre 2009 |
28 marzo 2009 |
| Cassa e disponibilità liquide, al netto di debiti verso banche | 1.423 | 1.588 | 1.477 |
| Titoli negoziabili correnti | 1.037 | 1.032 | 988 |
| Liquidità vincolata | 250 | 250 | 250 |
| Titoli negoziabili, non correnti | 47 | 42 | 184 |
| Posizione totale di cassa | 2.757 | 2.912 | 2.899 |
| Quota a breve di finanziamenti a lungo termine | (904) | (176) | (159) |
| Debiti a lungo termine | (1.287) | (2.316) | (2.486) |
| Indebitamento finanziario complessivo | (2.191) | (2.492) | (2.645) |
| Posizione finanziaria netta | 566 | 420 | 254 |
per attività di investimento escludendo i pagamenti per acquisti di e proventi dalla vendita di titoli negoziabili (correnti e non correnti), i depositi a breve termine e la liquidità vincolata. Riteniamo che il cash flow operativo netto fornisca informazioni utili agli investitori e ai dirigenti, dato che misura la capacità della Società di generare cassa dalle proprie attività operative e di investimento a sostegno diretto delle proprie attività operative. Il cash flow operativo netto non è un parametro US GAAP e non rappresenta il flusso di cassa complessivo dato che non include i flussi di cassa generati da o assorbiti dalle attività finanziarie. Inoltre, la nostra definizione di cash flow operativo netto può differire da quelle usate da altre aziende.
| Cash flow operativo netto (in milioni di dollari US) | I trimestre 2010 |
IV trimestre 2009 |
I trimestre 2009 |
| Flusso di cassa netto da (utilizzato in) attività operative | 393 | 449 | (14) |
| Flusso di cassa netto da (impiegato per) attività di investimento | (245) | (207) | 697 |
|
Pagamento per l'acquisto di/proventi dalla vendita di titoli |
28 | 5 | 323 |
| Cash flow operativo netto | 176 | 247 | 1.006 |
|
Cash flow operativo netto (dedotte le operazioni di M&A) |
176 | 221 | (139) |